Terremoto, da Bper interventi diretti e 200 milioni all'1,5%
Già erogati contributi per 1,4 milioni. Il presidente Odorici: "Siamo la banca del territorio". Cerfogli: "Sempre presenti, operatività mai interrotta"
Da sin. Ermanno Ruozzi (direttore area Carpi Bper), Luigi Odorici (amministratore delegato Bper) e Pierpio Cerfogli (direttore commerciale Bper) - Foto Davide Mantovani
MODENA - Sono tante le "Idee per ripartire" del Gruppo Bper. Dopo il terribile terremoto che ha sconvolto l'Emilia, la Banca Popolare dell'Emili Romagna non solo ha saputo riorganizzarsi a tempo di record per garantire i servizi ai soci e ai clienti, ma ha anche messo in campo una lunga serie di iniziative concrete per aiutare Modena e modenesi a ripartire. Lo ha fatto coinvolgendo gli stessi terremotati, via internet, raccogliendo segnalazioni e suggerimenti. Priorità è stata data alle attività produttive, senza dimenticare i più giovani e il sistema scolastico. Risultati e interventi illustrati questa mattina dall'amministratore delegato Luigi Odorici e dal direttore commerciale Pierpio Cerfogli (guarda i video nella sezione Media).
Il 21 maggio è stato stanziato un importante plafond (200 milioni) per finanziamenti a imprese e privati con un tasso particolarmente agevolato (1,5%). Il Cda ha destinato al territorio colpito 1,5 milioni di euro (un terzo dei quali dalla controllata Banco di Sardegna) e ha deliberato l’acquisto di Parmigiano-Reggiano per 100mila euro, poi donato ai Comuni. L'operatività non si è mai interrotta. Sono state 22 le filiali chiuse, subito riaperte dentro camper o container in attesa di poter tornare nei vecchi uffici. Dopo la recente riapertura della filiale di Crevalcore nella sede storica, è prevista per il 18 ottobre la riapertura della filiale di Finale Emilia, anch’essa collocata nella zona rossa.
Ad oggi le assegnazioni ed erogazioni di fondi hanno raggiunto un totale di oltre un milione e 400 mila euro. In termini percentuali, oltre la metà delle risorse è stata destinata a interventi strutturali e il resto dei fondi è stato distribuito in iniziative a sostegno del riavvio produttivo, a favore dei giovani e dei progetti di solidarietà.
Luigi Odorici, amministratore delegato del Gruppo Bper, risponde alle domande dei giornalisti - Foto Davide Mantovani
I principali interventi
Sono già 400 i privati e le aziende che hanno avuto accesso al platfond a tasso agevolato per 30 milioni complessivi. Un’importante iniziativa per i giovani sarà un Master in Marketing, comunicazione e professioni digitali, organizzato con Business School del Gruppo 24 Ore, cui potranno partecipare grazie a borse di studio quaranta laureati residenti nelle aree del sisma.
Attività di formazione è al centro anche di un accordo con Accenture. Al Centro Sportivo Italiano sono invece andati 50 mila euro per offrire ai giovani delle zone colpite attività ricreative. Un grande valore, non solo simbolico, riveste il contributo di 30 mila euro alla neonata Associazione La Ca’ di Medolla composta da psicoterapeuti, educatori, pediatri e altri professionisti che volontariamente offrono opportunità di cura interiore, riabilitazione sociale, assistenza psicologica e sanitaria alla collettività colpita dal sisma, con particolare attenzione all’infanzia. I dipendenti Bper hanno invece raccolto 156 mila euro che hanno contribuito ad alimentare la fondazione Prosolidar onlus. Altri 100 mila euro sono stati raccolti dal Circolo dipendenti. Grazie ad una raccolta fondi, sono invece 600 mila gli euro donati alla Caritas di Modena.
Tra i contributi strutturali, 300 mila euro sono andati alla Diocesi di Carpi, che ha perso il 90% delle sue chiese. Tra gli interventi già programmati con i Comuni: scuola materna di San Felice sul Panaro (50 mila euro), scuole elementari di Quarantoli di Mirandola (100 mila euro), piscina comunale nel Centro sportivo di Finale Emilia (100 mila euro), palestra comunale a Cavezzo (100 mila euro), biblioteca e sala polivalente a Concordia (60 mila euro), sede associazione Aut Aut a Modena (50 mila euro). Altri interventi saranno eseguiti a Crevalcore e Medolla.
Un momento della conferenza stampa di Luigi Odorici (amministratore delegato Bper) e Pierpio Fogli (direttore commerciale Bper) - Foto Davide Mantovani
Grandi eventi e iniziative culturali
Bper è stata in prima fila nella realizzazione di grandi eventi per raccogliere fondi, a partire dal Concerto per l’Emilia allo Stadio Dall’Ara di Bologna del 25 giugno e dal concerto Teniamo botta, organizzato da Radio Bruno al parco Ferrari di Modena il 3 luglio. I fondi raccolti hanno contribuito a ripristinare alcuni reparti degli ospedali di Mirandola e di Carpi. Sostegno è stato dato anche al convegno nazionale La riforma del lavoro in una prospettiva di crescita, svoltosi al forum Monzani l’8 ottobre con la partecipazione del ministro del lavoro Elsa Fornero. Poi il sostegno al volume fotografico promosso da Cobapo (Consorzio Banche Popolari) dal titolo Magnitudo Emilia, opera documentaria sul sisma. Il ricavato della vendita sarà destinato alla ricostruzione di edifici scolastici a San Felice, Cavezzo e Mirandola. Bper, insieme con le Edizioni Dehoniane (EDB), ha promosso anche la pubblicazione del volume Oltre l’arcobaleno, il primo studio su bambini e salute mentale in situazioni di emergenza e disastri naturali, dedicato al sisma dell’Aquila. La Banca, inoltre, collabora con l’editore Giunti, che ha messo a disposizione 10 mila volumi per le scuole elementari colpite.
Altre iniziative
Concerto dei Modena City Ramblers a San Teodoro (15 agosto). Concerto dei Philippine Madrigal Singers (forum Monzani, 12 settembre). Galà di danza Passi di speranza (teatro Storchi, 24 settembre). Concerto Zona rossa (Campo tende San Prospero, 14 ottobre). Concerto benefico dell’Unione società centenarie modenesi (forum Monzani, 27 ottobre).