Ravarino, container dall'Umbria per l'acetaia dei disabili

Dalla Regione un aiuto al centro di terapia integrata per l'infanzia di Stuffione colpito dal sisma

Un batteria di aceto balsamico

Un batteria di aceto balsamico

RAVARINO (Modena) – Un rifugio per proteggere le botti d’aceto che si trovavano al centro di terapia integrata per l'infanzia "La lanterna di Diogene" di Stuffione di Ravarino. Sei container di 3 metri per 12 sono stati messi a disposizione della Regione Umbria per il ricovero delle botti dell'acetaia del centro che aiuta ragazzi diversamente abili. Il terremoto ha infatti gravemente compromesso tutte le strutture del centro dove «La lanterna di Diogene» ha creato per i ragazzi un'acetaia, nata dalla passione per l'aceto balsamico tradizionale di Modena, il cui processo di produzione presenta – secondo i promotori – analogie suggestive con il processo di crescita del bambino. La Regione Umbria, attraverso il servizio di protezione civile –  riferisce una nota dell'ente  – ha dunque risposto all'iniziativa umanitaria "Sos acetaia" lanciata da "Talento Emotivo" e dal Club Unesco di Spoleto allo scopo di far riprendere al più presto il percorso riabilitativo dei ragazzi e l'attività produttiva, il cui ricavato serve proprio per il sostegno del Centro.

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  • Un batteria di aceto balsamico
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