Terremoto, via ai lavori per le scuole temporanee

La mappa degli interventi e l'elenco delle aziende impegnate. In provincia di Modena 18 nuove scuole e moduli in 15 aree diverse

MODENA - L'inizio dell'anno scolastico incombe anche e soprattutto nelle zone più colpite dal terremoto. La Regione ha affidato i lavori per la realizzazione degli edifici scolatici temporanei. Le strutture prefabbricate sostituiranno 28 scuole che non sono riparabili in tempi brevi perché gravemente danneggiate e quindi lungamente inagibili.
Ora dopo l’affidamento è in corso la consegna delle aree: le aziende che si sono aggiudicate l’appalto avranno due settimane di tempo (a seconda dell’entità dei lavori) per presentare il progetto esecutivo dell’intervento così da aprire i cantieri subito dopo ferragosto.
I 28 edifici prefabbricati – per un totale di circa 600 aule e dove previsti anche servizi accessori - sono localizzati: tre in provincia di Ferrara (Bondeno, Mirabello e Poggio Renatico), quattro in provincia di Reggio Emilia (due a Rolo, Reggiolo e Fabbrico), tre in provincia di Bologna ( Pieve di Cento, Galliera e San Giovanni in Persiceto), diciotto nel modenese (Cavezzo, Concordia, Camposanto, Finale, tre a Castelfranco, tre a Mirandola, tre a Soliera, due a Novi, due San Felice sul Panaro, San Possidonio).
Gli edifici - costituiti da strutture durature ed energeticamente efficienti - potranno essere realizzati con strutture portanti in legno, in acciaio, in cemento armato pre-fabbricato o in pannelli portanti in polistirene e successivo getto in calcestruzzo espanso.

1500 moduli in affitto
Circa 1500 moduli affittati consentiranno a 8 mila studenti di iniziare regolarmente il prossimo anno scolastico in attesa della riparazione delle scuole danneggiate, in modo lieve, dal terremoto.
Con due nuove ordinanze del presidente della Regione e Commissario delegato alla ricostruzione Vasco Errani, sono state localizzate le aree e approvata la procedura negoziata per l’acquisizione in locazione di prefabbricati modulari scolastici che provvisoriamente sostituiranno quegli edifici danneggiati dal terremoto per i quali si prevedono lavori di sistemazione che richiedono non oltre nove mesi di tempo.
Per l’espletamento della gara con procedura negoziata per l’affitto dei moduli ci si avvarrà di Intercent-ER. Le ordinanze (la numero 15 e la numero 16 del 31 luglio 2012) sono consultabili anche sul sito www.regione.emilia-romagna.it/terremoto nella sezione ‘Atti per la ricostruzione’.
Trenta sono le aree individuate di cui: 7 in Comuni del ferrarese (tre a Sant'Agostino, Vigarano Mainarda, due a Ferrara, Cento); 6 in Comuni del bolognese (quattro a Crevalcore, San Giovanni in Persiceto e Budrio); 15 in Comuni del modenese (tre a Carpi, Cavezzo, Bomporto, due a Finale Emilia, San Felice sul Panaro, due a San Prospero, Medolla, San Possidonio e tre a Mirandola) e 2 nei Comuni reggiani di Guastalla e Reggiolo.
Le risorse per questo intervento ammontano a 21,5 milioni e comprendono il canone di locazione dei moduli (durata 9 mesi) comprensivo degli oneri di progettazione, la realizzazione del basamento, la sistemazione dei piazzali, le opere di urbanizzazione primaria, il trasporto, la manutenzione e l’eventuale ripristino alla condizione originaria dell’area di pertinenza.

Media
comments powered by Disqus