Terremoto, ambulanti aiutano commercianti sfollati

Sui banchi dei mercati la marce dei negozi inagibili. Solidarietà sulla bancarella di Anva-Confesercenti Modena

MODENA - La merce dei negozianti sfollati sulla bancarelle degli ambulanti del mercato. Non è utopia, ma realtà grazie all'iniziativa Solidarietà sulla bancarella promossa da Anva-Confesercenti. "E’ venuto a mancare un binomio fondamentale che era parte integrante di tutti i comuni del territorio, piccoli e grandi. Ora è giunto il momento di riattivarlo pena la depauperazione delle piccole imprese – fa sapere Anva-Confesercenti  Modena, che spiega così l'iniziativa di sostegno al commercio varata dopo il terremoto – Vogliamo dare una mano ai nostri colleghi negozianti, offrendo la possibilità di vendere la loro merce sui nostri banchi in tutti i comuni modenesi, durante i giorni di mercato".
L’iniziativa promossa da Anva, muove dalla volontà di dare una mano in modo concreto alla ripartenza del commercio in sede fissa. "Conosciamo la situazione nei centri storici dei comuni del territorio modenese colpiti dal sisma. I locali che ospitavano molte attività commerciali, sono inagibili o agibili solo in parte, perché il più delle volte ubicati nelle zone (rosse) in cui per motivi di sicurezza l’accesso è vietato ai cittadini. Di conseguenza gli imprenditori che già erano costretti a fare i conti con la crisi ora si trovano nella situazione di non avere nessuna opportunità di vendita e quindi di riprendere il proprio lavoro".        
"Abbiamo pertanto cercato di trovare una soluzione che permettesse anche ai commercianti in sede fissa oggi ancora chiusi, in qualche modo di vendere i loro prodotti e quindi ripartire. Approfittando dei mercati: che sono ripresi nonostante difficoltà, disagi e trasferimenti forzati dalle piazze abituali". Gli ambulanti che aderiranno all’iniziativa Solidarietà sulla bancarella s’impegneranno, ad esporre (segnalandola appositamente) su parte del proprio banco per venderla (in conto vendita) la merce fornita loro dai vari commercianti impossibilitati a riprendere la normale attività di negozio.

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