I commercialisti al Governo: niente tasse per i terremotati

Per il presidente nazionale Siciliotti la sospensione delle scadenze non basta: necessaria esenzione da imposte

Claudio Siciliotti con i commercialisti di Mirandola

Claudio Siciliotti con i commercialisti di Mirandola

MIRANDOLA (Modena) - La sospensione delle scadenze non basta: è necessaria l’esenzione da ogni tipo di imposta per tutti i contribuenti delle zone terremotate dell’Emilia. Questa la richiesta fatta al Governo da Claudio Siciliotti, presidente dei Commercialisti italiani.
Da Mirandola, dove è giunto ieri mattina per fare visita ai colleghi delle province di Modena, Ferrara e Reggio Emilia, il presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ha annunciato l’avvio di una raccolta di fondi da destinare ai professionisti che operano nelle zone terremotate. Nella sola provincia di Modena sono circa 250 gli studi professionali attualmente inagibili e quindi pressoché impossibilitati a lavorare (nel periodo più delicato dell’anno), per un totale di oltre 1.000 addetti.
“Io sono di Udine – ha ricordato Siciliotti – e  so quanto sia difficile la vostra situazione, perché appartengo ad una generazione che ha vissuto in prima persona il disastro del terremoto. Sono qui per ascoltare e per trasmettere a livello centrale le esigenze dei colleghi emiliani: in tutta Italia è già stata attivata una catena di solidarietà tra commercialisti che avrà il suo braccio operativo nell’associazione onlus Communitas, creata dalla nostra categoria dopo il terribile sisma del 2009 de L’Aquila proprio per portare aiuti concreti e tempestivi. Allora raccogliemmo e distribuimmo ai colleghi abruzzesi più di 400 mila euro, confido che anche in questo frangente la solidarietà dei commercialisti italiani possa arrivare a risultati altrettanto importanti”.
Claudio Siciliotti, presidente dei Commercialisti italiani, con il sindaco Maino Benatti

Claudio Siciliotti, presidente dei Commercialisti italiani, con il sindaco Maino Benatti


Assieme a Siciliotti - che ha incontrato anche il sindaco di Mirandola Maino Benatti - era presente anche Americo Di Benedetto, presidente dell’Ordine dei Commercialisti de L’Aquila, che ha portato la propria testimonianza in merito alle iniziative messe in campo dai colleghi abruzzesi in seguito al terremoto che ha colpito la regione nel 2009.
“Fin dai giorni immediatamente successivi alla prima scossa di terremoto che ha sconvolto le nostre terre – ricorda Alessandro Clò, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti Contabili di Modena – il presidente Siciliotti si è costantemente tenuto informato sulla situazione della zona colpita ed in particolare sulle condizioni e sulle difficoltà che stavano affrontando i colleghi. Nelle varie telefonate a riguardo, ed anche dal palco dell’Assemblea Nazionale della categoria che si è tenuta a Roma lo scorso 30 maggio, Siciliotti ha sempre confermato l’impegno del Consiglio Nazionale a fornire aiuto ed assistenza a chi è stato colpito dalle conseguenze del sisma. Questa visita gli ha permesso di verificare l’effettiva drammaticità della situazione, la necessità di aiuti a tutti i livelli ma, soprattutto, la determinazione a non piangersi addosso e la voglia di ripartire al più presto che contraddistingue gli emiliani”.

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