Bomba in Tribunale a Modena, allarme rientrato
Nessun ordigno negli uffici, controllati cassonetti e auto in sosta. Vent'anni fa la strage di Capaci. Centro storico blindato. Foto e video
Anche la polizia municipale in corso Canalgrande dopo l'allarme bomba in Tribunale (foto Davide Mantovani)
Il procuratore capo Vito Zincani ha detto che i primi controlli all'interno del Tribunale hanno dato esito negativo. Si procede ora al controllo delle auto in sosta. Per sicurezza corso Canalgrande è stato chiuso dal Teatro Comunale fino alla via Emilia. Tutti gli uffici giudiziari che si trovano lungo strada sono stati evacuati. Dalle ultime indiscrezioni pare che nessun ordigno sia stato trovato nei cassonetti della spazzatura né nelle auto parcheggiate nella zona, ma i controlli proseguono.
Allarme rientrato
I controlli sono terminati dopo oltre un'ora e hanno escluso la presenza di un ordigno. Gli uffici giudiziari sono stati riaperti alle 11,30 e l'attività è ripresa regolarmente. Corso Canalgrande è stato riaperto. Si indaga ora per capire chi abbia dato l'allarme. Rischia una denuncia.
Il testo del fax: vendetta per gli amici
In un italiano sgrammaticato, il fax recapitato al negozio di musica vicino al tribunale annunciava gli ordigni motivandoli così, al termine di poche righe scritte in un italiano sgrammaticato: "Vendicheranno gli amici".
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