Caos Serramazzoni, il sindaco indagato non si dimette

L'annuncio di Sabina Fornari dopo una riunione di maggioranza. Mercoledì 23 primo consiglio comunale. In piazza 250 ne chiedono le dimissioni

SERRAMAZZONI (Modena) - Il sindaco di Serramazzoni Sabina Fornari, in carica solo da 8 giorni, non si dimette. Lo ha annunciato lei stessa questa mattina, dopo l'ennesima riunione fiume con la maggioranza che la sostiene. Il tutto all'indomani della fiaccolata organizzata dalla lista Serra Viva e delle richieste di dimissioni giunte da più parti. E' indagata per associazione a delinquere finalizzata all’abuso d’ufficio, all’abuso edilizio e concussione insieme, tra gli altri, al suo predecessore Luigi Ralenti e al capo dell’ufficio tecnico Enrico Tagliazucchi. Complessivamente sono una trentina le persone nel mirino della magistratura per la gestione degli affari della precedente Giunta, dove Fornari era assessore all'urbanistica.
Mercoledì 23 maggio alle 21, nella Sala delle Adunanze nel Palazzo Comunale di Serramazzoni, ci sarà la prima seduta del nuovo Consiglio. Definito l’ordine del giorno: dopo la convalida degli eletti, avrà luogo il giuramento del Sindaco Sabina Fornari e la comunicazione al Consiglio della composizione della Giunta che amministrerà il comune di Serramazzoni. Si procederà anche alla designazione dei capigruppo consigliari.

Media
comments powered by Disqus